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Formati RAW

I formati raw delle fotocamere

In breve

I file RAW sono l'equivalente digitale dei negativi. Contengono i dati grezzi del sensore, prima di qualsiasi elaborazione. Sono perfetti per il fotoritocco professionale, ma proprio per questo si portano dietro una quantità enorme di metadati sulla fotocamera e sulle condizioni di scatto.

La buona notizia: quasi tutti i formati RAW poggiano sulla struttura TIFF, quindi una volta capito il TIFF sai muoverti in gran parte dei file RAW. La cattiva notizia: ogni produttore di fotocamere aggiunge le sue estensioni proprietarie.

Standard aperto

DNG (Digital Negative):il formato RAW documentato di Adobe

Proprietari

CR2/CR3 (Canon), NEF (Nikon), ARW (Sony), ORF (Olympus)

DNG (Adobe Digital Negative)

DNG è il tentativo di Adobe di creare un formato RAW universale, ed è l'unico documentato per intero. Se puoi scegliere, DNG è il più comodo con cui lavorare, perché le specifiche sono pubbliche.

Sotto il cofano è un TIFF con dei tag in più per i dati di colore specifici della fotocamera. Questo lo rende facile da analizzare con qualsiasi strumento che sappia leggere il TIFF.

Struttura di un file DNG

TIFF Header
IFD0
EXIF IFD
SubIFDs
Raw Data
TIFF Header
8 byte
II/MM + numero magico + offset dell'IFD
IFD0
500 byte
Directory dell'immagine principale
EXIF IFD
1000 byte
Metadati della fotocamera
SubIFDs
500 byte
Immagini a risoluzione ridotta
Raw Data
Lunghezza variabile
Dati del sensore

Intestazione DNG

Ordine dei byte (little-endian)
Numero magico TIFF (42)
Offset di IFD0
OffsetHexASCII
0000
49492A0008000000
II*.....

Tag specifici del DNG

0xC612:DNGVersion
0xC614:UniqueCameraModel
0xC621:ColorMatrix1
0xC65A:CalibrationIlluminant1

Supporto DNG completo

PicScrub supporta i file DNG per intero. Siccome il DNG usa la struttura TIFF standard, possiamo rimuovere EXIF, GPS e gli altri metadati con lo stesso approccio dei normali file TIFF.

I formati proprietari

Qui le cose si complicano. Ogni produttore di fotocamere ha il suo formato RAW e, anche se quasi tutti si basano sul TIFF, ognuno ha le sue stranezze. La comunità ne ha decifrati parecchi con il reverse engineering, ma la documentazione è sparsa in mille progetti diversi.

CR2 (Canon)

Basato su TIFF, con IFD specifici di Canon e compressione JPEG lossless per i dati del sensore.

Firma: 49 49 2A 00 ... 43 52 02 00 (II + "CR" + versione)
Nota: il CR3 (il formato Canon più recente) usa il contenitore ISOBMFF come l'HEIC.

NEF (Nikon)

Basato su TIFF, di solito big-endian (MM). Contiene maker note molto ricche con metadati proprietari Nikon.

Ordine dei byte: di solito big-endian (4D 4D)

ARW (Sony)

Basato su TIFF, con modifiche specifiche di Sony. Contiene più strisce di immagine e, su alcuni modelli, cifratura proprietaria.

Altri formati

  • • ORF (Olympus):basato su TIFF
  • • RAF (Fujifilm):struttura personalizzata
  • • RW2 (Panasonic):basato su TIFF
  • • PEF (Pentax):basato su TIFF

Le anteprime JPEG incorporate

Una cosa che coglie tutti di sorpresa: i file RAW contengono quasi sempre anteprime JPEG complete. Le genera la fotocamera per farti rivedere gli scatti sul display, e sono anche quelle che i gestori di file usano per le miniature.

A che cosa servono le anteprime

  • • Display della fotocamera:rivedere gli scatti senza elaborare il RAW
  • • Miniature:anteprime nel gestore di file
  • • Modifica rapida:caricamento iniziale più veloce negli editor

Un aspetto da tenere presente

Le anteprime JPEG incorporate contengono spesso gli stessi metadati EXIF dell'immagine principale, coordinate GPS comprese. PicScrub elabora anche queste immagini incorporate insieme al file principale.

Le maker note

Le maker note sono il far west dei metadati delle fotocamere. Ogni produttore ci infila dentro quello che vuole e il formato non è documentato. Alcuni ne cifrano perfino delle parti.

Rischi per la privacy

  • • Numero di serie della fotocamera
  • • Numero di serie dell'obiettivo
  • • Versione interna del firmware
  • • Numero di scatti
  • • Punto di messa a fuoco usato
  • • Impostazioni personalizzate

La difficoltà nell'elaborarle

Le maker note usano formati proprietari e non documentati. Alcune sono cifrate. Per rimuoverle del tutto bisognerebbe conoscere il formato di ogni singolo produttore.

Intervalli di tag per produttore

ProduttoreIntervallo di tagTag principali
Sony0x7000–0x74C8SonyRawFileType, VignettingCorrection, DistortionCorrection
Canon0xC5E0CR2CFAPattern
Nikon0xC7D5NikonNEFInfo
Hasselblad0xB4C3, 0xC51BHasselbladRawImage, HasselbladExif
Panasonic0xC6D2–0xC6D3PanasonicTitle, PanasonicTitle2
Adobe DNG0xC612–0xC7A8DNGVersion, ColorMatrix, CalibrationIlluminant

Come PicScrub elabora i RAW

1

Riconoscere il formato

Controllare nell'intestazione la struttura TIFF e le firme specifiche del formato

2

Analizzare la struttura TIFF

Seguire la catena degli IFD e individuare EXIF, GPS e maker note

3

Elaborare i JPEG incorporati

Trovare e pulire le anteprime JPEG alle varie risoluzioni

4

Rimuovere o azzerare i metadati

Rimuovere i tag di metadati oppure azzerarne il contenuto

5

Lasciare intatti i dati raw

Mantenere i dati del sensore e i tag di colore e calibrazione indispensabili

Mantenuti

  • • Dati grezzi del sensore
  • • Matrici di colore
  • • Calibrazione della fotocamera
  • • Coefficienti di bilanciamento del bianco
  • • Definizione dell'area attiva

Rimossi

  • • Metadati EXIF
  • • Coordinate GPS
  • • Maker note
  • • Metadati dei JPEG incorporati
  • • Numeri di serie

La conversione in DNG

Se condividi file RAW e vuoi essere sicuro che i metadati vengano rimossi per bene, valuta di convertirli prima in DNG.

Il flusso di lavoro consigliato

La conversione in DNG elimina le strutture proprietarie e lascia intatti i dati veri dell'immagine:

  1. Converti in DNG con Adobe DNG Converter (gratuito)
  2. Elabora il file con PicScrub per rimuovere i metadati
  3. Condividi il file DNG pulito

Così chi lo riceve può aprirlo senza software proprietario e tutti i metadati sono stati rimossi per bene.